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Attività Culturale

La taverna di platone

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Taverna di platone

"La Taverna di Platone è una forma di simposio che ho creato e curo assieme al Professor Alberto Capatti, nell’ambito delle attività culturali della Accademia del Panino Italiano.

Nelle nostre “Taverne” indaghiamo il sistema alimentare dall’angolazione che offre il panino, le trasformazioni dei miti e riti del cibo, connesse col quotidiano. Le abbiamo chiamate Taverne di Platone parafrasando il suggerimento del grande filosofo che invitava gli uomini a andare incontro alla verità e non sedersi sulle personali, ed imposte, proiezioni della verità stessa.

Abbiamo creato questi simposi per raccogliere pensieri, dati e esperienze che possano invogliare consumatori e divulgatori ad “uscire dalla caverna” e farsi un’idea personale, che consenta scelte consapevoli, andando il più possibile oltre pregiudizi, retaggi e convincimenti suggeriti dalle mode del momento.

Alle Taverne di Platone sono chiamati a partecipare voci competenti e contrastanti sui temi prescelti, affinché la conversazione sia anche animata da contradditorio, nell’ottica di rendere spazio a ciascuna posizione. Spesso le nostre Taverne dal contradditorio generano nuove idee e alleanze, e quello è il momento che più di ogni altro ci fa sentire utili ed efficaci. Si svolgono a porte chiuse in modo che, senza riflettori e pubblico, si sia più liberi di esporre ragioni e idee".

Ludovica Amat

Il Panino dei cuochi.

Maggio 2017

La seduzione ingannevole di una libertà apparente.

I grandi cuochi si nutrono, segretamente, di panini. Un cibo confortevole che rappresenta la loro nemesi: non si cuoce, non si impiatta, non si apparecchia, si mangia con le mani, si degusta tutto assieme in unici morsi, è arduo trovare l’accostamento perfetto ad un vino. Un grande cuoco, per costruire un panino, deve saper presagire come si trasformerà il cibo -immaginato come contenuto- a contatto con il pane e soprattutto masticato tutto assieme. Preferirà conservare la natura integra dei diversi alimenti scelti? Quale sarà l’ingrediente leader? Propenderà per un risultato d’insieme, immaginando un sapore che non esiste? Farà lui il pane?
Hanno partecipato: Claudio Sadler, Daniel Canzian, Tommaso Arrigoni, Elio Sironi, Maurizio Ferrari, Filippo La Mantia.

Il Panino immaginario.

Novembre 2017

Nel saggio "Mangiapensieri" (Ed. Derive Approdi) Alberto Capatti focalizza il campo immaginario attorno al cibo. A questo appuntamento con la Taverna di Platone indaghiamo le possibili connessioni tra il cibo, in forma di panino, e la nostra immaginazione. Quello che ci ricorda, che desideri svela e la paradossale vocazione di un oggetto, quello alimentare, creato per essere distrutto, tranne che nella memoria e nel desiderio.
Hanno partecipato: Francesco Cataluccio, Sara Porro, Matteo Ragni, Elio Nasuelli.

PANE FRESCO O PANE SURGELATO?

6 settembre 2018

Le verità tra due fette di pane, per una scelta consapevole.

Che cosa si perde e che cosa si guadagna scegliendo un pane fresco o un pane che è stato surgelato. Da che cosa dice la legge alle risposte di panificatori artigiani, una multinazionale del pane surgelato, una scuola di formazione, un’industria di macchine per il frozen, player del mondo panino, un imprenditore della filiera del pane, ricercatori.